Dall'Appennino alle Alpi
Camminare per conoscere
lunedì 20 maggio 2013
lunedì 13 maggio 2013
Domenica 19 maggio: da Caldirola a Garbagna (Al)
ovvero
dalla Val Curone alla Val Grue guardando dall’alto la Val Borbera
Una volta giunti a Caldirola, dal piazzale del villaggio “La Gioia” ci si inerpica sul ripido
tracciato della pista da sci: dovremo affrontare un’ora di salita abbastanza faticosa per
superare il dislivello di circa 350 metri che ci separa dalla sommità del monte Gropà (mt.
1.446 s.l.m.). Una volta sul crinale, spartiacque tra la val Curone e la val Borbèra, si pro
-segue lungo il sentiero n° 210 (segnavia a righe orizzontali bianche e rosse), in direzione
del monte Giaròlo (mt.1.473), che raggiungeremo in circa 35’. Da qui, potremo ammirare a
360° il panorama offerto da questi luoghi, conosciuti, ma sempre molto belli. Con altri 35’
di cammino, raggiungeremo un bivio: qui seguiremo l’indicazione per la località “Piani di
S. Lorenzo” (sentiero n° 210a).
Continua qui
sabato 11 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
7-8-9 giugno: CAMMINANDO TRA LE VALLI - Alla scoperta della val Curone (AL)
Nel corso dei suoi 12 anni di
vita l’Associazione “La Pietra Verde” ha permesso a molte persone di scoprire
la bellezza dell’Appennino settentrionale, accompagnandole lungo una miriade di
sentieri (mantenuti e segnati dall’Associazione stessa) e soddisfacendo la
voglia di bellezza e serenità di ognuno.
La contemplazione dei paesaggi
stupendi che le nostre vallate ci regalano ci ritempra nello spirito e appaga
gli occhi, aiutando ad affrontare la settimana di lavoro che ci attende.
Qualcuno però potrebbe non accontentarsi
della semplice, per quanto appagante, osservazione dei luoghi, sentendo il
bisogno di approfondire alcuni temi legati alla natura.
Queste giornate nella natura in
val Curone sono pensate proprio per quanti volessero rallentare il passo
durante un’escursione e fermarsi a fotografare una delle tante orchidee del
nostro territorio o restare ad ammirare una poiana mentre sorvola le nostre
teste in cerca di una preda. Guidati da esperti in botanica, paesaggio e fauna
i partecipanti potranno soddisfare la loro voglia di saperne di più di ciò che
li circonda durante una camminata e che però solitamente non c’è il tempo o il
modo per conoscere.
Programma
Venerdì 7 giugno
-
Ore 17.00: ritrovo a Brignano Frascata
-
Ore 18.00: arrivo e sistemazione presso il rifugio dei
Piani di San Lorenzo
-
Ore 20.00: cena
-
Ore 21.30: escursione notturna*
*
dal rifugio attraverso la faggeta sino alle stalle di Giarolo e ritorno
Sabato 8 giugno
-
Ore 8.00: colazione
-
Ore 9.00: partenza per l’escursione*
-
Ore 16.30: ritorno in rifugio
-
Ore 18.00: trasferimento a Cà dell’Aglio
-
Ore 19.00: arrivo e sistemazione in agriturismo
-
Ore 20.00: cena e a seguire videoproiezioni
naturalistiche
*
rifugio - Monte Giarolo - Monte Panà – stalle di Giarolo - rifugio
Pranzo al sacco fornito dall’organizzazione
Domenica 9 giugno
-
Ore 8.00: colazione
-
Ore 9.00: partenza per l’escursione*
-
Ore 15.30: ritorno in agriturismo, visione delle
fotografie scattate dai partecipanti
-
Ore 17.00: saluti
* Cà
dell’Aglio – Cà del Monte - Cà dell’Aglio
Pranzo al
sacco fornito dall’organizzazione
Temi trattati
Si propone di seguito una traccia
delle tematiche che verranno affrontate nel corso delle escursioni in programma.
1-
Paesaggio
Le diverse fasce altitudinali
nelle quali si svolgono le escursioni permettono di incontrare un certo numero
di ambienti molto diversi fra loro. Verranno fornite ai partecipanti le nozioni
basilari al fine di permettere il riconoscimento delle diverse tipologie
ambientali, comprendendone le principali caratteristiche.
2-
Flora
Ricerca, osservazione e
fotografia delle specie botaniche più caratteristiche del nostro territorio.
3-
Fauna
Ricerca, osservazione e
fotografia delle specie faunistiche più caratteristiche del nostro territorio.
Attrezzatura consigliata
Binocolo, macchina fotografica
(compresi cavi per la connessione a pc), scarponcini da trekking, felpa, k-way,
cambio di più giorni.
Costi: € 90 per i soci della Pietra Verde e € 100 per i non soci ai
quali verrà rilasciata la tessera assicurativa
POSSIBILITÀ PER CHI VOLESSE SOGGIORNARE SOLO 1 O
2 GIORNI DI RICHIEDERE UNA QUOTA PERSONALIZZATA A SECONDA DELLE ESIGENZE
Informazioni e iscrizioni
Sito internet:
www.lapietraverde.it
E-mail: assopietraverde@yahoo.it
Tel: Riccardo 338.5291405 - Francesco
338.4994045
Enrico 347.1032402 - Pierluigi 338.4343604
lunedì 6 maggio 2013
Domenica 12 maggio: Dorsale lariana, Lago di Como
Panoramica escursione sui pendii dei monti Lariani con partenza da Brunate (
715 mt. ) ed arrivo a Piano del Tivano ( 1124 mt. ). Arrivati a Como, il pullman
ci lascerà sul lungolago dove con la funicolare, inaugurata nel dicembre del
1894, saliremo a Brunate nota come “il balcone sulle Alpi”. Da qui seguiremo
l’indicazione per la frazione di San Maurizio dove troveremo il Faro Voltiano,
torre ottagonale di 29 metri eretta nel 1927 per ricordare il centenario della
morte di Alessandro Volta, che visiteremo, salendo sulla sua sommità con una
scala a chiocciola di 143 gradini per poter godere di una vista impagabile.
Questo primo tratto della passeggiata si svolge nella tranquilla atmosfera tra le
ville in stile liberty e i rigogliosi giardini dagli alberi secolari, testimoni di un
epoca felice in un ambiente dal fascino crepuscolare.Continua qui
sabato 4 maggio 2013
Sabato 11 maggio: Le Porte di Pietra
Le Porte di Pietra nascono nel 2006 con
l'obiettivo di sviluppare anche in Italia la pratica del trail running
sviluppata su lunghe distanze. Il concetto di trail running che Gli Orsi
hanno voluto promuovere è quello di un percorso impegnativo, in totale
ambiente naturale, che vuole seguire pienamente l'etica di questo sport.
E' una gara affascinante quanto severa,
che alterna tratti di facile corsa a impegnativi dislivelli, che si
snoda in un ambiente appenninico costituito da fitti boschi e ampi
crinali, avvolto da una vegetazione selvaggia; la Val Borbera infatti, è
una valle chiusa, non presenta dei valichi di comunicazione commerciale
e questo ha contribuito in modo determinante alla creazione di un
ambiente integro dal punto di vista dell'aspetto naturale e faunistico.
La difficoltà della gara è amplificata dalla autogestione della
autosufficienza alimentare, in linea con molte grandi gare
internazionali; la scelta di fornire solo acqua ai ristori è dettata
dalla consapevolezza che la gestione nutrizionale nel corso di un trail è
uno degli elementi in grado di condizionare una prestazione e che porta
l'atleta ad una profonda conoscenza delle proprie necessità.
Continua qui
lunedì 29 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
lunedì 22 aprile 2013
Giovedì 25 aprile: Camminando nella natura
Caldirola - Rifugio
San Lorenzo - Caldirola (AL)
Lunghezza del percorso: Km 14 andata e ritorno
Dislivello: m 200 complessivi
Difficoltà: T (per tutti)
Stupenda escursione
alle pendici del Monte Giarolo attraversando le immense faggete tra le valli
Curone e Borbera.
Dal paese di Caldirola e precisamente dal Villaggio Cristina m 960
s.l.m. si avanza su strada asfaltata fino a raggiungere le Stalle di Caldirola,
da qui si prosegue su sterrato fino ad incontrare una suggestiva pineta che
incrocia il “Sentiero dello zucchero” che collega il paese di Morigliassi al
Monte Giarolo. Ora il percorso svolta in direzione Ovest seguendo una curva di
livello che costeggia le pendici del monte e, si inoltra in una incantevole
faggeta che per chilometri ci accompagna al Rifugio dei Piani di San Lorenzo m
1.100 s.l.m. Luoghi ancora selvaggi e poco esplorati, dove cinghiali e caprioli
la fanno da padroni, tassi, faine, volpi e istrici trovano in questi luoghi il
loro habitat naturale e, dove ormai il lupo ha imparato a procurarsi le sue
prese naturali per la sopravvivenza. Il Rifugio Piani di San Lorenzo accoglierà
gli escursionisti per il pranzo e per un momento di sano relax da trascorrere
tutti insieme. Il ritorno avverrà sullo stesso percorso.
Menù del Rifugio:
Antipasti
Pasta al sugo
Grigliata con patatine
Dolce
Caffè
Prezzi: € 14 per i tesserati e € 18 per i non tesserati ai
quali verrà rilasciata la tessera assicurativa e sociale del Rifugio Piani di
San Lorenzo (la quota comprende: servizio Istruttori IWE, assicurazione e
pranzo).
Si
consiglia: felpa, mantellina impermeabile, scarponcini da Trekking, bastoncini,
macchina fotografica.
Per informazioni: 338.5291405 – oppure inviando una mail a assopietraverde@yahoo.it
Giovedì 25 aprile: OLTREPÒ IN FIORE (Pv)
(Sentiero degli ombrelli)
Il nostro itinerario parte da piazza Municipio di Rivanazzano (153 m.).
Si attraversa il ponte della Staffora, imboccando via S.Francesco passando
davanti alla vecchia stazione della Voghera-Varzi. Percorrendo la strada
asfaltata in salita, dopo un paio di km circa nei pressi di Casa Spalla lasciamo
alle nostre spalle il grandioso panorama sulla pianura, e imbocchiamo a destra
una strada sterrata (255m). Percorriamo dapprima tra le
alle nostre spalle il grandioso panorama sulla pianura, e imbocchiamo a destra
una strada sterrata (255m). Percorriamo dapprima tra le
vigne poi lasciando sulla destra Cà del Conte, raggiungiamo il Giardino
Botanico (400m) immergendoci nel bosco sovrastato dalla Madonna del
Monte. Proseguendo lasciamo l’ombra degli alberi e, dopo un breve tratto
in asfalto, raggiungiamo Buscofà altra frazione di Rivanazzano. All’inizio
del villaggio imbocchiamo sulla destra un sentiero in salita che presto ci
porta nel bel mezzo di uno splendido bosco di castagni.
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lunedì 15 aprile 2013
Domenica 21 aprile: La perla dell'Oltrepò (Pv)
3 avventurose Escursioni eco-sportive
adatte a tutti, con partenze da luoghi diversi che confluiranno tutte all’Eremo
di Sant’Alberto di Butrio (PV)
A grande richiesta viene proposta
un’escursione molto interessante nell’ Oltrepò Pavese, una camminata adatta a
tutti, attraversando luoghi rimasti selvaggi e incontaminati, ricchi di
leggende e di storie al limite dell’incredibile, per giungere in un luogo
isolato, sacro, quasi soprannaturale.
L’Eremo di Sant’Alberto
di Butrio è immerso nel verde delle colline dell’Oltrepò Pavese, sorge a m 682
s.l.m. su di uno sperone calcareo che emerge dal fondo valle, ha origini molto
antiche e, se l’aspetto esteriore rivela le ristrutturazioni che si sono
succedute nel tempo, l’interno invece ci catapulta indietro nel tempo ed è
impossibile non sentirsi pervasi da una sensazione di misticità visitando la chiesa.
Considerata da molti la Perla
dell’Oltrepò Pavese, l’Abbazia fu fondata nell’ XI secolo sui ruderi di una
fortificazione Romana dall’eremita Sant’Alberto. Camminando sul versante a Est
dell’Eremo, si scorgono panorami mozzafiato e bellissime vedute sui Monti:
Boglelio, Chiappo, Ebro e Giarolo, dorsale appenninica che confina con le
quattro regioni: Lombardia, Emilia
Romagna, Liguria e Piemonte.
Percorso
1 : Varzi - Sant’Alberto km 8 dislivello m 420
Percorso
2 : Vignola (Ponte Nizza) - Sant’Alberto km 5 dislivello m 280
Percorso
3 : Val di Nizza - Sant’Alberto km 7 dislivello m 320
Ritrovo e
orari:
Varzi ore
9.15 presso la chiesa dei Capuccini
Ponte Nizza
ore 9.45 presso la piazza municipale e
spostamento in auto alla frazione di Vignola
Val di Nizza
ore ore 9.45 presso Casa Ponte nella piazza municipale e spostamento in auto
per la frazione di Poggio Ferrato
Si consiglia: scarponcini da
trekking, mantellina impermeabile e pranzo al sacco
(il ritorno avverrà sullo stesso
tragitto)
Info e prenotazioni: assopietraverde@yahoo.it
ritrovo a Ponte Nizza: Francesco 338.4994045
ritrovo a Varzi:
Stefano 347.8880667
ritrovo a Val di Nizza
Riccardo 338.5291405
Costi: €
5.00 per i non soci a cui verrà rilasciata la tessera giornaliera per la
copertura assicurativa e il servizio Istruttori di Walking Ecoconsapevole.
mercoledì 10 aprile 2013
Domenica 21 aprile: Giro delle cinque torri
- Durata : 7-8 ore
- Difficolta : E (Anello)
- Dislivello : salita 1100m
Il sentiero del Giro delle cinque Torri si svolge interamente sui crinali della Langa Astigiana, nei comuni di Monastero Bormida, Bubbio, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile e Roccaverano. Questi comuni fanno parte della più ampia Comunità Montana della Langa Astigiana - Valle Bormida.
La definizione Langa Astigiana è di natura politicoamministrativa, giacchè il territorio interessato fa parte del ben più ampio sistema collinare delle Langhe, reso famoso da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.
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Giro delle 5 torri nella langa astigiana
martedì 2 aprile 2013
Domenica 14 aprile
Tra vigne e castelli nelle terre del Barolo
L'itinerario ad anello percorre il giardino dei vigneti in una delle zone vocate più famose al mondo, alla conquista dei castelli del Barolo.
Con partenza dal centro storico di Monforte d’Alba, si sviluppa in un continuo saliscendi su sterrato che, alternandosi a brevi tratti di asfalto,
riguadagna quota per poi viaggiare nuovamente in cresta tra vigneti e noccioleti.
Attraversa i paesi di Serralunga d'Alba e Castiglione Falletto e sul percorso si incontrano l'austero castello di Serralunga d’Alba
e si attraversano pregevoli centri storici.
Con partenza dal centro storico di Monforte d’Alba, si sviluppa in un continuo saliscendi su sterrato che, alternandosi a brevi tratti di asfalto,
riguadagna quota per poi viaggiare nuovamente in cresta tra vigneti e noccioleti.
Attraversa i paesi di Serralunga d'Alba e Castiglione Falletto e sul percorso si incontrano l'austero castello di Serralunga d’Alba
e si attraversano pregevoli centri storici.
Gruppo micologico vogherese
venerdì 22 marzo 2013
Lunedì primo aprile: LA PIETRA PARCELLARA E L’ORATORIO PERDUCA (Pv)
Parcheggiato l’autobus nella zona sportiva (sponda sinistra fiume Trebbia), seguire il segnavia 167,
superare il paese Donceto e raggiungere un tratturo a sinistra (quota 345): questo tratto iniziale di circa 1,3 km
è possibile evitarlo arrivando sin qui in bus, potrebbe però essere un utile riscaldamento per non iniziare la parte “tosta” a freddo. Il percorso si snoda ora tra vigneti ed incolti, poi in boschi misti di conifere e roverella.
Gruppo micologico vogherese
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superare il paese Donceto e raggiungere un tratturo a sinistra (quota 345): questo tratto iniziale di circa 1,3 km
è possibile evitarlo arrivando sin qui in bus, potrebbe però essere un utile riscaldamento per non iniziare la parte “tosta” a freddo. Il percorso si snoda ora tra vigneti ed incolti, poi in boschi misti di conifere e roverella.
Gruppo micologico vogherese
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martedì 19 marzo 2013
La Via degli dei
La Via degli dei è un bellissimo itinerario che unisce Bologna e Firenze,
e può essere percorso a piedi in cinque giorni, un tempo enorme se lo
si confronta con 37 minuti di treno necessari a coprire la stessa
distanza con la TAV, il tempo giusto per assaporare un itinerario pieno
di sorprese. Wu Ming 2 ha raccontato magistralmente questo viaggio nel
suo libro “Il Sentiero degli Dei”, noi lo abbiamo percorso e rilevato
con GPS, e oggi pubblichiamo le prime due tappe su MapSlow, da dove potrete scaricare le tracce e stampare le mappe dettagliate.
Tappa 01 - Da Bologna a Sasso Marconi
Tappa 02 - Da Sasso Marconi a Monzuno
Fonte
Tappa 01 - Da Bologna a Sasso Marconi
Tappa 02 - Da Sasso Marconi a Monzuno
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Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Epicuro
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The best of...
Informazioni personali
- Roberto
- Penso che debbano essere quelli che mi conoscono a dire qualcosa su di me... Comunque sono piuttosto permaloso, assai polemico ed ho il difetto di dire sempre quello che penso... P.S. Odio le bugie!

























